L’impegno per un territorio accessibile: il P.E.B.A. del Comune di Bisacquino
L’art.1 del D.P.R. 503 del 24.07.1996 definisce come “barriere architettoniche”:
- gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;
- gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti;
- la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
In questo quadro normativo e concettuale si inserisce il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) del Comune di Bisacquino. Il Piano sposa i principi di inclusione e partecipazione attiva, ponendosi l’obiettivo di garantire un soddisfacente grado di mobilità pedonale all’interno del contesto urbano. La mobilità pedonale viene privilegiata non solo per favorire l’autonomia di ogni cittadino, ma anche per promuovere una sostenibilità sociale e ambientale che migliori la qualità della vita di tutta la comunità, superando la logica delle rigide categorie di disabilità. Considerando la conformazione e l’estensione del territorio di Bisacquino, l’Amministrazione ha scelto una strategia di pianificazione condivisa ed equilibrata, fissando e analizzando:
Valori e Obiettivi:
- INCLUSIONE: condizione in cui tutti gli individui vivono in uno stato di equità e di pari opportunità, indipendentemente dalla presenza di elementi limitanti. Spinge verso il cambiamento del sistema culturale e sociale per favorire la partecipazione attiva e completa di tutti gli individui; mira alla costruzione di contesti capaci di includere le differenze di tutti, eliminando ogni forma di barriera.
- PROGETTAZIONE UNIVERSALE (DESIGN FOR ALL): progettazione di prodotti, ambienti e servizi completamente e agevolmente utilizzabili da tutte le persone senza bisogno di adattamenti.
- PARTECIPAZIONE: coinvolgimento di una persona in una determinata situazione nella quale riesce a svolgere le funzioni e partecipare alle attività previste indipendentemente dallo stato di salute.
- ACCESSIBILITÀ: possibilità per tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute, di raggiungere l’edificio, di entrarvi agevolmente, di fruire di tutti gli spazi e attrezzature in esso presenti, compresi gli spazi esterni di pertinenza, in condizioni di autonomia e sicurezza.
- ACCESSIBILITÀ CONDIZIONATA: possibilità con aiuto o con l’ausilio di personale dedicato, di raggiungere l’edificio, di entrarvi agevolmente, di fruire di spazi e attrezzature e di accedere ai singoli ambienti interni ed esterni.
- ACCESSIBILITÀ INFORMATICA: capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili senza discriminazioni anche a coloro che necessitano di tecnologie assistite o configurazioni particolari.
- ACCESSIBILITÀ EQUIVALENTE: in interventi su immobili sottoposti a vincolo di tutela o in aree soggette a vincolo paesaggistico, laddove sia dimostrata l’impossibilità di applicare i criteri considerati dalla normativa vigente, possibilità di muoversi anche se con l’aiuto di un accompagnatore o di mezzi attrezzati; di raggiungere solo alcune parti significative del bene e di avere la disponibilità di adeguati supporti informativi; di avere a disposizione idoneo materiale tattile e visivo (facilitatori).
- VISITABILITÀ: possibilità per tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Sono spazi di relazione quelli nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta.
- ADATTABILITÀ: possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente e agevolmente fruibile a tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute. Rappresenta un livello ridotto di qualità e può essere definita come un’accessibilità differita nel tempo.
- FRUIBILITÀ: possibilità per le persone di poter utilizzare con pieno godimento spazi aperti, costruiti, arredi, servizi informativi, attrezzature e svolgere attività in sicurezza e autonomia.
- AUTONOMIA: possibilità di utilizzare, anche con l’ausilio di facilitatori, la proprie capacità funzionali per la fruizione di spazi e attrezzature.
- FACILITATORI: fattori che migliorano il funzionamento e riducono la disabilità; includono aspetti come un ambiente fisico accessibile, la disponibilità di tecnologia di assistenza o ausili, gli atteggiamenti positivi delle persone verso la disabilità e includono anche servizi, sistemi e politiche rivolti a incrementare il coinvolgimento di tutte le persone in tutte le aree di vita.
- ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE: capacità di un prodotto, un ambiente o un servizio di essere facilmente adattato alla fruizione di persone con disabilità.
L’Esperienza e la Percezione delle Persone:
- COMFORT: benessere garantito alla persona dalla progettazione di spazi, attrezzature e oggetti fruibili per il tipo di funzione e relazione cui sono destinati.
- DISAGIO: condizione procurata alla persona dalla presenza di ostacoli, o dalla mancanza di accorgimenti, che impediscono il pieno godimento di uno spazio, di un servizio o il pieno svolgimento di attività di relazione.
- DEROGA: situazione in cui una norma trova applicazione in luogo di un’altra poiché la fattispecie disciplinata dalla prima (norma derogante) è più specifica di quella disciplinata dalla seconda (norma derogata), di modo che tra le due intercorra un rapporto di regola ed eccezione.
- ORIENTAMENTO: possibilità di percepire la struttura dei luoghi, di mantenere la direzione di marcia e di individuare elementi di interesse sensoriale (tattili o acustici) lungo i percorsi.
I Facilitatori: Strumenti, Tecnologie e Soluzioni
- MAPPA TATTILE: rappresentazione schematica a rilievo dei luoghi, cromaticamente contrastata e completa di legenda e simboli, che può essere esplorata con le mani o percepita visivamente.
- PERCORSO TATTILE (o pista tattile): tipo di pavimentazione stradale che permette l’orientamento per non vedenti o ipovedenti e il riconoscimento di luoghi di pericolo quali rampe, scale o intersezioni.
- GUIDA NATURALE: particolare conformazione dell’ambiente, tale da consentire alla persona con disabilità visiva di spostarsi senza bisogno di apposite indicazioni, anche in luoghi non conosciuti o abitualmente frequentati. Un esempio di guida naturale può essere rappresentato dal muro continuo di un edificio, che non solo rappresenta un ausilio materiale, ma anche acustico grazie all’eco che esso genera.
- AUSILI ARTIFICIALI: sistemi posti in luoghi opportuni che hanno lo scopo di colmare le lacune informative esistenti nell’ambiente. Sono da considerarsi ausili le piste tattili, i segnali tattili, gli avvisi sonori (semafori acustici), gli avvisi vocali (come quelli nei mezzi di trasporto), le mappe a rilievo e i corrimani, ma solo quando la loro presenza sia segnalata con indicatori tattili a terra.
- SISTEMA LOGES (Linea di Orientamento Guida E Sicurezza): percorso tattile costituito da superfici dotate di rilievi appositamente creati per essere percepiti sotto i piedi e per consentire a non vedenti e ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo. Utilizza profili, rilievi, spessori, distanze, spaziature, specificamente studiati per le specifiche modalità impiegate dalle persone non vedenti per muoversi in autonomia. Nella piazza Triona, e in eventuali altri luoghi del centro storico, è prescritto di adoperare un sistema in gomma adesiva, il quale deve essere fissato sulla pavimentazione esistente, in modo da essere facilmente asportabile e non invasivo. Invece, nei parcheggi e in altri luoghi pubblici esterni al centro storico si posso adoperare anche altri materiali.
- LVE (Loges Vet Evolution): sistema di indicatori tattili a terra, integrati con tecnologia elettronica per i messaggi vocali, per l’accessibilità sicura e autonoma delle persone con disabilità visive.
- QR CODE: codice a barre scansionabile per la fruizione multimediale e per facilitare la trasmissione di informazioni. Il codice può essere disposto nelle piazze, nei parcheggi o edifici pubblici.
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ANNO : 2024
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LOCALITÀ : Bisacquino
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TIPOLOGIA :
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COLLABORAZIONI :
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CREATIVE DIRECTOR :
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VISUALIZATION :
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PROGETTO : Intervento